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IL PUZZLE DEI LUOGHI PERDUTI

​I luoghi ​Mi accorgo che mancano cose alla mia vita. No, non parlo di un paio di scarpe o di un abito – anche se magari capita che li cerchi e realizzi di non sapere dove siano finiti. Mi mancano le cose delle città dove ho vissuto. I viali, le strade, i palazzi, i parchi: è questo che manca. ​Ho insistito tanto, ho discusso molto per tornare qui, convinta che fosse la cosa giusta da fare. Ecco, sto ancora cercando di capire se lo fosse davvero. ​Della città ducale mi mancano i grandi viali alberati che, partendo da casa, mi portavano in Sant’Agostino, al Palazzo dei Musei, al vecchio Ospedale Estense. Percorro mentalmente Via Emilia Centro fino ad arrivare a Largo Farini e al Palazzo Ducale. Rivedo le librerie, la Giunti e la Feltrinelli, dove mi infrattavo alla ricerca delle ultime novità o di qualche perla sfuggita. E poi le piazzette misconosciute, le strade piccole e deserte con i portici, dove sentivo risuonare i miei passi e dove Winston prima, e Isi poi, facevano il loro perso...

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